E' grazie al suo mare che la Costa Smeralda ha acquisito questo nome, un mare di rara bellezza dai colori smeraldo. Il suo nome è ormai divenuto noto in tutto il mondo per essere l'angolo di Sardegna prescelto per le vacanze dei V.I.P. di tutto il mondo che ogni estate si danno appuntamento nelle località di Porto Cervo e Porto Rotondo a bordo dei loro lussuosi yacht a motore.
La sua importanza a livello turistico ed il suo sviluppo sono iniziati tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando un gruppo di finanzieri e di industriali internazionali decisero di acquistare numerosi terreni sul mare nei comuni di Olbia e Arzachena, nel nord della Gallura. Da allora lo sviluppo non si arrestò, e la Costa Smeralda divenne meta di un turismo selezionato grazie anche alla particolare cura ed alla tutela che si volle dare a questa zona per preservarne la spettacolarità ed il paesaggio. In Costa Smeralda, infatti, il paesaggio è considerato il bene più prezioso da proteggere, e per questo esistono delle regole ferree per garantire che l'ambiente rimanga 'perfetto'.
La capitale della Costa Smeralda è Porto Cervo, detta 'la città invisibile' grazie alla sua architettura perfettamente in sintonia con il paesaggio. Ma se delle coste della Sardegna tanto si è parlato fin ora, così come la terra anche i fondali dell'isola offrono spettacoli di rara bellezza, ed in particolar modo i fondali di queste zone. Le immersioni subacquee riserveranno continue sorprese tra grotte sottomarine e veri e propri canyon che improvvisamente si apriranno tra le rocce sommerse. Questo è il tratto in cui è stata istituita infatti la Riserva Marina dell'Isola di Tavolara proprio a tutela delle specie naturalistiche e che insieme al Parco Nazionale dell'Arcipelago de La Maddalena (definito il “Santuario dei Cetacei") rappresentano una vera e propria meraviglia della natura.
In un mare tra i più seducenti del mondo sono disseminate le isole dell'Arcipelago. Rigogliosa vegetazione mediterranea e essenze rare. E poi spiagge, cale, calette, anfratti e sabbie bianchissime o color rosa; rocce granitiche modellate e scavate dal vento impetuoso e purificatore di un mare dove nuotano i delfini e i grandi pesci. L'Arcipelago di La Maddalena è riconosciuto universalmente come un territorio di rara bellezza e di particolare pregio naturalistico, storico e culturale. Con l'istituzione del "Parco Nazionale della Maddalena" la salvaguardia e la valorizzazione di tutte le risorse presenti sul territorio non potranno che essere esaltate. L'Arcipelago maddalenino, conosciuto e apprezzato nel mondo dagli amanti del mare e della vela, diventerà certamente un fiore all'occhiello per la Sardegna e per l'intera Nazione e s'imporrà anche all'attenzione dell'Unione europea.
Isole e isolotti che si snodano nell'ampio e suggestivo tratto di mare compreso tra le Bocche di Bonifacio e la Costa Smeralda. La Maddalena, Caprera, S. Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli, S. Maria, più una miriade di isolotti (tra cui Mortorio, Soffi e Nibani) disseminati nel mare più bello del Mediterraneo e, forse del mondo, formano un arcipelago che è universalmente considerato un autentico capolavoro della natura.
Un viaggio in questo angolo di paradiso sia in barca a vela sia su un lussuoso yacht a motore sarà una esperienza indimenticabile. Isole grandi e piccole, trasparenze, rocce e massi scolpiti dal vento che paiono usciti dalle mani di uno scultore; spiagge con sabbie finissime, insenature, cale, anfratti, profondità blu e bassi fondali dove ci si può riflettere. Un mondo sommerso popolato da migliaia di specie animali e vegetali, relitti d'epoca e siti archeologici subacquei di notevole interesse. Tutto questo, assieme alle piante che a terra trovano una perfetta integrazione con le rocce granitiche, costituiscono una caratteristica unica e inconfondibile, oltreché una forte attrattiva. Visitare il Parco Nazionale di La Maddalena è come compiere un viaggio in un mondo fantastico.